Dall’alto del colle cittadino s’erge il panoramico complesso fortificato della città. Il Castello di Cagliari coinvolge con il suo schema urbanistico un intero quartiere, disegnato dalle tre vie parallele che rievocano antichi mestieri: “ruga mercatorum”, attuale via La Marmora, “ruga marinariorum”, oggi via Canelles e “ruga fabrorum”, via Martini.
Le origini del maniero affondano, secondo la leggenda, nel XII secolo, quando sul colle venne eretto un castello in calcare delle cave di Bonaria. I ruderi delle mura collegano le tre torri a pianta quadrata, giunte intatte fino ai nostri giorni. La più nota è la Torre dell’Elefante, così chiamata per via delle decorazioni, che domina il paesaggio fin dal 1307. Accanto s’erge la Torre di San Pancrazio, datata 1305, e la Torre dell’Aquila, oggi inglobata nel palazzo Boyl.
All’interno del Castello è possibile visitare mostre di carattere storico e archeologico, mentre nel vicino Bastione di S. Remy si gode della bellissima vista dalla terrazza Umberto I.
L’altro gioiello storico-architettonico del quartiere Castello, è la Cattedrale di Santa Maria.
Fu edificata nel XIII secolo dai Pisani, che in quel periodo avevano conquistato il colle, e fu ampliata nel corso dei secoli con l’aggiunta di alcune cappelle e della facciata barocca. L’attuale facciata in stile pseudo-romanico è stata ricostruita nel primo Novecento.
In pieno centro batte anche il cuore culturale di Cagliari, la Cittadella dei Musei, ospitata nello spazio polivalente dell’antico Regio Arsenale. Potrete fare un viaggio attraverso l’arte e la storia dell’isola nelle sale della Pinacoteca Nazionale, il Museo delle Cere Anatomiche, il Museo di Arte Siamese, ma soprattutto il Museo Archeologico Nazionale. C’è da rimanere ammaliati in particolare dagli splendidi gruppi scultorei e bronzei di epoca nuragica.
La Basilica di San Saturnino è la chiesa più antica di tutta la Sardegna, datata IV secolo a.C.. Della struttura originaria, tuttavia, rimane ben poco, mentre ciò che è giunto fino ai giorni nostri risale alla ristrutturazione attuata dai monaci nel XII secolo in stile proto-romanico.
Scavato nella roccia e completato con blocchi di calcare locale, l’Anfiteatro romano è un’importante testimonianza storica del I secolo a.C.. Sfruttando la pendenza naturale della collina sulla quale è costruito, il teatro offriva spettacoli dei gladiatori alle prese con animali feroci, ma probabilmente anche meno cruente rappresentazioni teatrali. La cavea conserva poi un lungo canale per la raccolta di acqua piovana, che confluiva in una grossa cisterna. Con il passare dei secoli l’anfiteatro divenne una cava di pietre, recuperata come area d’interesse archeologico solo nell’Ottocento.
In principio era una zona popolare che ospitava soprattutto case di pescatori. Oggi, invece, il quartiere Marina, che dal Castello arriva fino al porto, pulsa nell’elegante Via Roma impreziosita da palazzi di primo Novecento e lunghi portici. Nella zona sono custoditi veri e propri tesori dell’antichità, come la Chiesa di S. Eulalia, in stile gotico catalano, sotto la quale sono visibili scavi che hanno portato alla scoperta di un’area del periodo imperiale. Accanto alla chiesa vale la pena visitare il Museo del Tesoro di S. Eulalia. Continuando questa suggestiva passeggiata nella storia, si può raggiungere Viale Regina Margherita, dove ammirare una notevole necropoli romana.
Concentrate nella zona occidentale della città, quartiere Stampace, vi sono alcune delle più belle e amate chiese di tutta Cagliari. Dalla settecentesca Chiesa di S. Anna, alle raccolte chiese di S. Restituita e S. Efisio, dotate di cripta scavata nel tufo, alla barocca Chiesa di S. Michele. Nella stessa zona non potrete non notare il Palazzo Comunale, edificio di primo Novecento in stile neogotico.
Anche il quartiere Villanova può vantare diversi edifici religiosi di pregio come la parrocchiale di S. Giacomo e il Convento di S. Domenico in stile gotico catalano, e la seicentesca Chiesa di S. Mauro con il bellissimo chiostro.
Fate visita all’Orto Botanico, un’area di cinque ettari nei pressi dell’Anfiteatro per la ricchissima collezione di piante che spaziano dall’ambiente mediterraneo, a quello tropicale, medicinale e desertico. Il parco è anche l’occasione per ammirare altre testimonianze del passato romano di Cagliari con le cisterne, il pozzo e le terme.
Non solo chiese e monumenti, Cagliari è anche spiaggia grazie al lungo litorale sabbioso del Poetto, il cui profilo è sormontato dalla cosiddetta Sella del Diavolo. Secondo la leggenda, fu Lucifero cacciato dal Paradiso a imprimere nella roccia il profilo della sua sella. Il promontorio domina anche l’altra spiaggia della città, la sassosa Calamosca.
A pochi chilometri da Cagliari, vale la pena avventurarsi nel Parco regionale Molentargius, una delle aree umide più belle della Sardegna dove avvistare colonie di fenicotteri rosa in volo sulle saline.
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