Tango sensuale e natura esplosiva da vivere in Sud America
Argentina: emozioni per due
Un viaggio unico. Questo deve essere la luna di miele. Qualcosa di irripetibile. Unico e irripetibile come un tour completo dell’Argentina. Un viaggio che attraversi il paese sudamericano in lungo e in largo, dai colori e dalla sensualità di Buenos Aires all’esplosione della natura in Patagonia. Migliaia di chilometri da percorrere, dal confine brasiliano fino alla Terra del Fuoco.
È impossibile dare un’etichetta all’Argentina. Un paese caliente. Vero. Ma fino a un certo punto. Buenos Aires è la capitale del tango, una delle danze più sensuali che esistano. Una città colorata e profondamente latina. E nella provincia di Buenos Aires non si può non fare tappa a Mar del Plata, la “ciudad feliz”, quasi un milione di abitanti che triplicano durante l’alta stagione. Turismo estivo, turismo balneare, con spiagge che nulla hanno da invidiare a quelle brasiliane.
È una terra di contrasti, l’Argentina. Contrasti tra Nord e Sud, nel segno della natura incontaminata. Una tappa imperdibile per chi vuole conoscere e scoprire per intero questo paese è quella alla Cascate dell’Iguazú, uno dei paesaggi naturalistici più famosi del mondo, una delle Nuove 7 Meraviglie del Mondo Naturale. Ma Argentina è anche Patagonia, la Terra del Fuoco, il profondo sud, dove il clima è polare e si viaggia alla scoperta di ghiacciai perenni, come quello del Petito Moreno.
L’Argentina è una paese troppo vasto per essere ridotto a una definizione. L’unico modo per conoscerlo è visitarlo, scoprendo le mille facce che è in grado di regalare. E quale migliore occasione per farlo se non la propria luna di miele? Ferie abbondanti, budget sopra la media e tanta voglia di vivere un momento unico. Irripetibile, appunto.
Buenos Aires, le strade del Tango
L’Argentina è immensa, l’ottavo paese al mondo per dimensioni. Per fare un tour completo e non passare la vacanza in viaggio, è necessario spostarsi in aereo, in modo da raggiungere più velocemente ogni destinazione. Tra un aereo e l’altro, passerete spesso per Buenos Aires, capitale dell’Argentina e punto di snodo della vostra luna di miele. Buenos Aires è la faccia più conosciuta dell’Argentina: latina, colorata, caotica e affascinante, la città e la patria indiscussa del tango, la danza della sensualità, della seduzione, un must per una coppia di neosposi in viaggio di nozze. Da vedere c’è tanto e il modo migliore per non perdere nulla è quello di dividere la città in quartieri: La Boca, San Telmo, Palermo, Porto Madero sono soltanto alcuni dei posti che porterete sempre con voi. Il cuore della città è costituito da Plaza de Mayo dove si affacciano la Casa Rosada, la Cattedrale e i maggiori edifici di Buenos Aires; la piazza è stata ed è tuttora il fulcro di ogni avvenimento socio politico argentino. La Boca e San Telmo sono le zone più antiche di Buenos Aires, quartieri popolari che mettono in mostra la vera anima di questa città. Imperdibili le case colorate della Boca, lungo il Caminito, la via degli artisti, e imperdibili gli spettacoli di tango a San Telmo, il posto migliore per assistere agli show dei professionisti o per essere iniziati a questa vera e propria arte.
Le Cascate dell’Iguazú, natura imperante
Il primo aereo "interno" della luna di miele è quello che porta da Buenos Aires alle cascate dell’Iguazú, all’interno dell’omonimo parco naturale, al confine tra la provincia argentina di Misiones e lo stato brasiliano di Paraná. Le cascate sono complessivamente 275, si snodano lungo quasi tre chilometri e raggiungono punte di altezza di 70 metri. Nel complesso rappresentano senza dubbio uno dei più imponenti spettacoli naturali ai quali si possa assistere e sono entrate a far parte, a furor di popolo, delle Nuove 7 Meraviglie Naturali. Per questa prima tappa del vostro viaggio, calcolate almeno due/tre giorni di tempo, necessari per visitare con calma l’intero parco naturale, sia sul versante argentino sia su quello brasiliano, e per dedicarvi alle varie attività a disposizione. Fra queste, assolutamente imperdibile è l’escursione alla Garganta del Diablo, la cascata più imponente e spettacolare, che segna il confine fra i due paesi sudamericani. Il giro in gommone vi porterà vicinissimi e vi farà davvero avvertire la potenza dell’acqua. Tornerete a riva completamente bagnati ma avrete vissuto un’esperienza indimenticabile. Speriamo solo che il detto “Sposa bagnata, sposa fortunata” continui a valere anche qualche giorno dopo il matrimonio!
Le spiagge di Mar del Plata
La prima tappa è andata, si ritorna a Buenos Aires. Non pensate però che sia finita perché il vostro viaggio di nozze è solo all’inizio. Se volete, prendetevi qualche giorno di riposo da trascorrere in città, altrimenti si parte subito per una nuova avventura: direzione Mar del Plata. In questo caso lo spostamento è “minimo”, solo 410 chilometri percorribili anche in auto, per avere maggiore libertà di movimento. Mar del Plata rappresenta la parte balneare di questa luna di miele; se non volete strafare fermatevi un paio di notti, se poi non riuscite a fare a meno del mare, beh, decidete voi! L’offerta della città è prettamente turistica, nel senso più comune del termine: otto chilometri di litorale, ampie spiagge e coste rocciose, mare e parchi naturali si mescolano a locali notturni, casinò, discoteche e centri commerciali. Insomma, tra una meraviglia naturale e l’altra (la Terra del Fuoco si avvicina), un po’ di relax non fa male e la “ciudad feliz” è il posto giusto per divertirvi, fare un bagno e darvi allo shopping. Una città dal fascino antico, molto affollata nel periodo estivo, e capace di stupire con alcune “chicche” come la Catedral de San Pedro e il Centro Cultural Villa Victoria.
Puerto Madryn e le balene
Tornati a Buenos Aires, concedetevi qualche ora (o qualche giorno) per salutare la città e date sfogo alla vostra voglia di tango. La prossima tappa è a Puerto Madryn, nella penisola Valdes, raggiungibile in aereo direttamente dalla capitale argentina. L’attrazione principale qui sono le balene; a nord della città, a Punta Tombo, sorge una riserva faunistica in cui si possono ammirare gli animali che caratterizzano l’ecosistema della Patagonia: le balene, appunto, ma anche gli elefanti marini, i pinguini, i nandù e i guanaco. Per visitare con calma l’intera penisola sono necessari almeno un paio di giorni, che aumentano se siete degli sportivi. La regione del Golfo Nuevo, su cui si affaccia Puerto Madryn, è infatti la migliore per praticare sport acquatici: si possono noleggiare kayak, tavole da surf e le attrezzature necessarie per fare snorkeling e immersioni; si possono seguire i corsi appositi oppure lasciarsi andare in piena autonomia (questo ovviamente se si ha un minimo di esperienza). Per chi, invece, allo sport preferisce il relax, l’escursione perfetta è quella alla cittadina di Gaiman: di origine gallese, è caratteristica per le sue sale da tè.
Infine, la Terra del Fuoco
La luna di miele volge al termine ma c’è tempo per visitare uno dei paesaggi più estremi che l’Argentina sia in grado di offrire: quello della Terra del Fuoco. Sono due le destinazioni da non perdere in questa ultima tappa verso il profondo sud: Ushuaia ed El Calafate. Ushuaia è la capitale della provincia argentina della Terra del Fuoco ed è la città più a sud che esista al mondo. Qui, dove l’oceano Atlantico e l’oceano Pacifico si incontrano, sembra davvero di trovarsi alla fine del mondo. Se avete intenzione di spedire qualche cartolina, fatelo da qui: non vi capiterà più di vedere la vostra lettera affrancata e spedita dall’ultimo ufficio postale prima del Polo Sud. A nord di Ushuaia, a 35 minuti di aereo, sorge invece El Calafate. Si tratta di un piccolo villaggio di poco più di 3 mila abitanti, molto curato e ben servito, dal quale partono tutte le escursioni per scoprire il lato freddo dell’Argentina: il Perito Moreno e il Parco Nazionale Los Glaciares sono l’ultimo spettacolo che questo affascinante paese sudamericano ha in serbo per voi.