Percorsi per tutta la famiglia, per un’estate in bicicletta
Austria, due ruote per tutti
Che ne dite di una bella gita in bicicletta con tutta la famiglia? Può essere un’idea per l’estate. Meglio ancora, poi, se la vostra fatica è compensata da un paesaggio mozzafiato e dalle bellezze naturali e culturali dell’Austria. L’idea di fondo è semplice: si arriva in Austria, si noleggiano le bici e tutta l’attrezzatura necessaria e si parte lungo uno dei 14 itinerari proposti da “Radtouren in Österreich”, operatore specializzato in cicloturismo.
Tante proposte che vi porteranno a scoprire tutto il fascino del paese alpino e vi faranno conoscere veri e propri gioielli, più o meno nascosti: monasteri, fortezze, castelli, musei, ma anche città come Innsbruck, Schärding, Linz e Vienna, la capitale. Oppure luoghi storici, come il santuario di Mariazell. Al vostro passaggio si apriranno davanti ai vostri occhi panorami unici e scenari straordinari, come quelli del Parco Nazionale Kalkalpen o dalle cascate di Krimml.
Gli itinerari tra cui scegliere sono 14, ognuno ha caratteristiche diverse ed è perfetto per soddisfare le esigenze e i desideri di ciascun cicloturista. La maggior parte rientra nella categoria “Itinerari da gustare”: si pedala nel relax assoluto e si ammirano i paesaggi in cui ci si trova immersi. Soste prolungate e varie attività ricreative completano un’offerta ricca e aperta a tutti, soprattutto alle famiglie, che potranno godere di una vacanza fuori dai soliti schemi.
È studiato apposta per le famiglie, invece, il tour “sulle tracce dei romani”: 242 chilometri che conducono da Passavia, in Germania, al confine settentrionale con l’Austria, e Enns, probabilmente la città più antica del paese. Per chi ama le sfide, infine, ci sono i percorsi “Sportivi”: tracciati perfetti per chi vuole mettersi alla prova e superare se stesso.
Sulle tracce dei Romani
Tra i percorsi proposti, il più adatto alle famiglie è quello che si snoda “sulle tracce dei romani”. Certo, i chilometri da percorrere sono comunque 242 ma lungo il tracciato, completamente asfaltato e poco trafficato, ci sono tanti punti ristoro dove rilassarsi tra una tappa e l’altra. Inoltre la strada è quasi tutta in pianura, con un dislivello complessivo di 440 metri. La partenza è a Passavia, città tedesca situata proprio al confine con l’Austria e nata alla confluenza di tre fiumi: Danubio, Inn e Ils. Il percorso si snoda attraverso angoli del paese alpino in cui è ancora tangibile la storica presenza dell’Impero Romano: siti archeologici, antichi insediamenti e rovine accompagneranno infatti il vostro passaggio fino a raggiungere la città di Wels, florido centro in epoca romana. Da qui, si prosegue per altri 40 chilometri circa e si arriva a Enns, destinazione finale del tracciato. Enns è considerata la città più antica dell’Austria e non mancherà di sorprendervi. I primi insediamenti risalgono al 4.500 a.C. e la città presenta reperti unici che testimoniamo l’importanza che il centro raggiunse in epoca Romana; importanza proseguita durante il Medio Evo, periodo al quale risale la maggior parte dei monumenti cittadini. Il percorso è interamente segnalato ed impossibile sbagliare strada. Le stesse indicazioni non tradiscono lo spirito dell’itinerario: la strada da Passavia a Enns è tutta punteggiata di elmi romani bianchi e verdi che indicano la direzione in cui proseguire; per arricchire la propria conoscenza della storia e della cultura romana, inoltre, ci sono tavole informative che accompagnano tutto l’itinerario.
Sulle colline del Mühlviertel
Il secondo itinerario proposto è dedicato a sportivi veri, un tracciato adatto a chi vuole mettersi alla prova e un po’ meno alla famiglie con bambini. Ciononostante nulla vi vieta di provarci, soprattutto se pensate di essere in buona forma fisica! Stavolta si parte già in territorio austriaco, a Kramesau an der Donau, cittadina situata sulla sponda sinistra del Danubio; l’arrivo invece è a Neustift, nella parte meridionale del paese, non lontano dal confine con l’Italia. Preso complessivamente, il dislivello non è così eccessivo: 700 metri distribuiti su 188 chilometri di tracciato; la difficoltà principale, però, è costituita dai numerosi saliscendi che vi troverete ad affrontare , visto che il percorso si snoda per buona parte lungo le colline del Mühlviertel; solo in alcuni tratti potrete rilassarvi sui pedali. Nella parte iniziale il sentiero segue il confine tra Austria, Germania e Repubblica Ceca, nella zona dell’Alto Danubio, e, attraversando boschi e valli incantevoli, permette di avere una vista ininterrotta delle Alpi, incantevoli nelle soleggiate giornate estive. Tra le città disposte lungo il percorso, quelle che meritano assolutamente una visita sono Schlägl e Bad Leonfelden: la prima ospita una interessante abbazia, con la sua cripta romanica e la sua blibioteca, famosa in tutto il mondo e considerata il gioiello dell’itera regione. La città di Bad Leonfelden è invece nota per le cure termali: i suoi fanghi, ricchi di ferro e minerali, sono da tempo sfruttati con scopi medici. L’intero percorso segue strade quasi sempre asfaltate e poco trafficate, mentre la direzione da seguire è ben segnalata dalle indicazioni disposte lungo tutto il tracciato.
Lungo la Via Claudia Augusta
Il terzo itinerario ci riporta in Italia, lungo una strada vecchia di duemila anni. La Via Claudia Augusta è la protagonista di un percorso cicloturistico impegnativo ma allo stesso tempo estremamente affascinante; partendo da Donauwörth, in Germania, si arriva al porto di Altino, subito a nord di Venezia, dopo aver attraversato tutta l’Austria. Il tracciato è molto lungo, quasi 700 chilometri, ma, con un po’ di tempo a disposizione, è perfetto anche per le famiglie, che potranno rivivere i fasti dell’Antica Roma ripercorrendone una delle strade principali, che dal Danubio si spinge giù, fino al Mar Adriatico. La Via Claudia Augusta attraversa alcuni dei paesaggi più belli della Baviera, del Tirolo e dell’Italia Settentrionale: davanti ai vostri occhi si apriranno gli splendidi panorami alpini, testimoni irremovibili di una storia lunga quattro millenni. Il percorso, almeno nella parte iniziale, fino a Schongau, è pianeggiante; la difficoltà aumenta leggermente nel Tirolo, dove si susseguono salite e discese abbordabili. Se quel che vi preoccupa è il passaggio delle Alpi, niente paura: esiste un servizio navetta che vi permetterà di superare agevolmente il Passo di Fern e il Passo Resia, entrambi ben oltre i mille metri sul livello del mare. L’intero percorso è ovviamente ben indicato: le frecce vi condurranno direttamente dal “bel Danubio blu” al mar Adriatico.
In bici nella regione dei laghi
Nella regione del lago Neusiedler See si snoda invece l’ultimo percorso scelto. In realtà si tratta di una rete di undici diversi sentieri che si estendono per una lunghezza complessiva di circa 500 chilometri, di cui una quarantina in territorio ungherese. La bicicletta è il modo migliore per addentrarsi in questa zona dell’Austria, la più soleggiata del paese con oltre 300 giorni di sole all’anno e una delle più belle da un punto di vista naturalistico, tanto che a partire dal 2001 è stata inserita dall’UNESCO nella lista dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità. I tracciati nella regione del Neusiedler See sono particolarmente adatti per le famiglie: sono quasi del tutto pianeggianti e si snodano su strade asfaltate e molto poco trafficate. Il sentiero principale della zona è quello indicato dalla sigla B10, la Neusiedler See Cycle Path: circa 130 chilometri che costeggiano tutto il lago, tra Austria e Ungheria. Lungo il percorso ci sono tanti punti di ristoro dove fermarsi e rilassarsi; tra questi molti sono di recente costruzione e sono stati realizzati con un occhio al design contemporaneo. Per chi decide di avventurarsi in questa esperienza in bicicletta, c’è anche a disposizione la Neusiedler See Card, una carta gratuita, valida dalla tarda primavera all’inizio della autunno, con cui avere accesso libero a piscine, musei, parchi divertimento e corse gratuite sui mezzi del trasporto pubblico locale.