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Gustare il pregiato frutto della terra
Caccia al tartufo
Tempo d’autunno, tempo di tartufi. Tartufi da gustare in tavola, ma anche tartufi da scovare nei boschi. E se per forma, dimensione e “luogo di nascita” il tartufo potrebbe vagamente assomigliare a una patata, di certo c’è un abisso in termini di valore tra il popolare tubero universalmente conosciuto come “cibo dei poveri” e il pregiato e ricercato “re dei boschi e della tavola”.
Il tartufo, piccolo fungo a forma di tubero che vive sottoterra, è presente in molte culture sin dalle epoche preistoriche e si presenta in diverse specie, dal bianco al nero, dal bianchetto allo scorzone, dal tartufo invernale a quello di Bagnoli. Di certo non è facile scovarlo vista la sua scarsità, ma potreste iniziare col prendere come punti di riferimento pioppi, tigli, querce, salici, noccioli e faggi, tutti alberi presso le cui radici i tartufi nascono e si sviluppano e dai quali assumono le diverse caratteristiche di colorazione, odore e sapore che li contraddistinguono.
E allora via, affidatevi a degli esperti tartufai e buttatevi anche voi nell’affascinante caccia al tartufo! Oggi in Italia, soprattutto nelle zone tartufigene per eccellenza oltre alle tante fiere, veri paradisi per gli amanti del nostro caro fungo ipogeo, esistono una miriade di proposte per degustare assolute prelibatezze al tartufo, ma soprattutto per partecipare a divertenti escursioni alla ricerca del cosiddetto “oro dei boschi”!
Il tartufo, piccolo fungo a forma di tubero che vive sottoterra, è presente in molte culture sin dalle epoche preistoriche e si presenta in diverse specie, dal bianco al nero, dal bianchetto allo scorzone, dal tartufo invernale a quello di Bagnoli. Di certo non è facile scovarlo vista la sua scarsità, ma potreste iniziare col prendere come punti di riferimento pioppi, tigli, querce, salici, noccioli e faggi, tutti alberi presso le cui radici i tartufi nascono e si sviluppano e dai quali assumono le diverse caratteristiche di colorazione, odore e sapore che li contraddistinguono.
E allora via, affidatevi a degli esperti tartufai e buttatevi anche voi nell’affascinante caccia al tartufo! Oggi in Italia, soprattutto nelle zone tartufigene per eccellenza oltre alle tante fiere, veri paradisi per gli amanti del nostro caro fungo ipogeo, esistono una miriade di proposte per degustare assolute prelibatezze al tartufo, ma soprattutto per partecipare a divertenti escursioni alla ricerca del cosiddetto “oro dei boschi”!



