Giusto il tempo di mettersi alle spalle il Natale, e con lui regali, presepi, torroni, panettoni e pandori, ed ecco arrivare, come ogni anno, il momento di tirar fuori dall’armadio maschere e costumi e di acquistare coriandoli e stelle filanti. Neanche lo spazio necessario per sentire la mancanza di addobbi e clima tipicamente natalizi che ecco strade, piazze ed intere città invase, letteralmente, da quelli che da sempre sono i simboli della festa più colorata della tradizione cristiana: il Carnevale.
Una storia vecchia di secoli e che affonda le proprie origini in celebrazioni tipiche del mondo antico, come ad esempio le dionisiache greche e i saturnali romani, nate come momenti collettivi di venerazione di divinità pagane, ma trasformatesi nel tempo sempre più in feste a carattere folcloristico, con spettacoli, musiche e soprattutto succulenti banchetti a farla da padrona.
Oggi se si pensa al Carnevale si pensa soprattutto a maschere originali, a sfilate, a carri allegorici, a tanti dolci e a tappeti di coriandoli colorati. Oggi se si pensa al Carnevale si pensa essenzialmente ad una festa dalla solarità e dal divertimento divampante, ma anche a luoghi caldi, esotici e lontani, come l’ormai famigerato Carnevale di Rio de Janeiro, un evento unico e dalla risonanza mondiale. Ma chi non può permettersi un volo transoceanico fino all’ombra del Corcovado e del suo Cristo Redentore non disperi, l’Italia e più in generale l’Europa propone tante soluzioni molto più vicine, economicamente più accessibili, ma non per questo meno affascinanti.
Il Carnevale italiano per eccellenza, uno spettacolo a cielo aperto in una delle città più belle e visitate del mondo. Basterebbero queste due semplici definizioni per descrivere l’unicità del Carnevale di Venezia.
Il carnevale più famoso d’Italia nasce ad inizio dell’XI secolo, nel periodo di massimo splendore della Serenissima, e da sempre si caratterizza per i suoi splendidi vestiti, realizzati artigianalmente con stoffe pregiate, e le immancabili maschere che coprono completamente il volto di coloro che si celano sotto quegli sfarzosi abiti che richiamano proprio il periodo della Venezia dei Dogi. Indossare queste maschere in passato significava nascondere in pieno la propria identità, sesso, religione ed estrazione sociale.
Come è consuetudine, il programma del Carnevale veneziano prevede una serie di appuntamenti ed eventi che monopolizzeranno l’intero capoluogo veneto dal 4 al 21 Febbraio. Il titolo ed il tema dominante di questa edizione sarà: “La vita è teatro! Tutti in maschera”.
Venezia a parte, se si dovesse indicare il Carnevale più importante e caratteristico del Nord Italia la palma spetterebbe con tutta probabilità al Carnevale storico di Ivrea.
Da domenica 19 a martedì 21 Febbraio, la cittadina piemontese capoluogo della regione del Canavese, spolvererà il suo abito migliore, fatto di storia, folclore ed eventi conosciuti ormai non solo in tutta la regione ma anche in tutta Italia. Riconosciuto ufficialmente solo ad inizio del XIX secolo, molti sostengono che le origini del carnevale eporediese sarebbero da ricondurre addirittura al XVI secolo, quando la città era divisa e contesa tra diversi rioni nemici.
Negli anni, il Carnevale storico di Ivrea si è distinto per le sue forti tradizioni e per delle sfumature davvero singolari. La manifestazione inizia ufficialmente il giorno dell’Epifania, e più precisamente con la proclamazione del nuovo Generale, il capo istituzionale della festa, al resto della città, mentre nelle domeniche che seguono si svolgono una serie di sfilate e cerimonie che anticipano il momento culminante dell’evento stesso.
La tre giorni del Carnevale Storico di Ivrea si distingue per tre elementi fondamentali: lo splendido corteo storico che attraversa la città, l’obbligo per tutti i partecipanti al Carnevale di indossare, rigorosamente, copricapo coloro rosso, e la suggestiva battaglia delle arance, durante la quale squadre avversarie di “aranceri” si sfidano a bordo ognuno del proprio carro a colpi di…arance.
Se non è da considerarsi in assoluto il Carnevale più bello e famoso del Sud Italia, quello che si svolge ogni anno a Putignano è perlomeno uno dei più antichi e caratteristici del nostro paese.
Le sue origini risalirebbero addirittura alla fine del XIV secolo, tanto che molti esperti, e non solo, lo considerano uno dei più vecchi d’Europa. La figura dominante del Carnevale di Putignano è la maschera di Farinella, simbolo culturale e folcloristico dell’intera provincia.
Le celebrazioni iniziano già il 26 di Dicembre, con l’ormai tradizionale donazione del cero da parte degli abitanti alla chiesa principale del paese. Si prosegue poi con la festa delle Propaggini, un insieme di versetti satirici recitati in stretto dialetto pugliese. Si entra nel vivo a partire dal 17 di Gennaio con la giornata dedicata a Sant’Antonio Abate, prima di una serie di eventi che ogni giovedì, sempre a sfondo goliardico, traghettano i festeggiamenti fino al martedì grasso, quando nella piazza principale, accompagnato da un corteo in maschera, si svolge l’ormai famigerato funerale del Carnevale che sancisce la fine ufficiale dei festeggiamenti.
Lasciando l’Italia, e proiettando la nostra lente d’ingrandimento sul resto dell’Europa, non mancano carnevali degni di nota ed in grado negli anni di ritagliarsi una fama sempre più crescente.
Uno dei più famosi è sicuramente quello che si svolge a Colonia: il Kölner Karneval. I festeggiamenti in questo caso durano circa quattro mesi, da novembre fino a febbraio, tanto che il periodo di Carnevale dagli abitanti del posto viene anche ribattezzato “la quinta stagione dell’anno”. Il momento clou si vive tra il 19 ed il 25 Febbraio, la settimana dello Strassencarneval, quando la città è letteralmente invasa da coloratissime maschere, carri, cibo e naturalmente tanta birra. Un altro appuntamento caratteristico del Carnevale di Colonia è anche il cosiddetto “Carnevale delle donne”, con le donne che diventano le padrone assolute della città permettendosi qualsiasi tipo di libertà nei confronti degli uomini.
Ritornando più vicino ai confini italiani, impossibile non menzionare il Carnevale di Nizza. L’evento principale dell’inverno in Costa Azzurra, che quest’anno si svolgerà dal 17 Febbraio al 4 Marzo, si svilupperà ancora una volta tra le gigantesche decorazioni di Piazza Masséna, dedicate in quest’occasione al tema dello sport, e l’elegante lungomare Promenade des Anglais, dove si svolgerà il momento saliente di tutta la manifestazione: l’ormai rinomata battaglia di fiori, con personaggi in costume che da sopra splendidi carri decorati lanciano fiori di vario genere al pubblico, il tutto in un tripudio di suoni e sgargianti colori.