I migliori eventi culturali delle feste
Fine anno in mostra
Amanti della cultura e dell’arte, tirate fuori la vostra agenda perché le mostre in corso per le feste natalizie sono numerose: ce n’è per tutti i gusti, dall’arte classica all’arte contemporanea passando per l’arte “pop” e anche “rock” senza dimenticare la fotografia.
Il passato storico-culturale del Belpaese è così ricco che un gran numero di mostre mette a fuoco grandi artisti italiani che continuano a emozionarci a distanza di secoli. Imperdibili, in questo senso, le mostre a Roma dedicate ai geni del rinascimento italiano quali Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Botticelli.
Chi dice cultura, dice scoperta di nuovi orizzonti. Diverse mostre vi faranno viaggiare nel tempo e in civiltà più o meno lontane: non avranno più segreti per voi l’elettrizzante Parigi degli anni folli – quella di Modigliani, Picasso e Dalì – la formidabile ricchezza della cultura armena e il rapporto millenario tra Venezia e l’Egitto.
Decisamente colorata è la Pop Art di Andy Wharol in mostra ad Aosta, oppure la cultura di strada della New York anni ‘80 del pittore e writer Keith Haring a Chieti. Dopodiché, scoprite un’Europa vista tra arte e musica rock, ovvero da Bacon ai Beatles: è un’iniziativa originale che trovate a Milano.
Infine, uno sguardo acuto sul mondo con la mostra fotografica dedicata a Steve McCurry, noto reporter e globetrotter del quale abbiamo ammirato tutti almeno una volta gli scatti. Per terminare, celebriamo i centocinquant’anni dell’Italia con una mostra fotografica che raffigura una giovane nazione, nel periodo 1861-1935, in preda a mutamenti tanto veloci quanto profondi.
Il Rinascimento e Caravaggio
Le scuderie del Quirinale di Roma sono sede di prestigiose esposizioni e non deludono le aspettative con “
Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del '400”. Un’occasione per ripercorrere i circa trentaquattro anni di attività di Botticelli attraverso opere di vari generi: tavole, affreschi, disegni su carte colorate senza trascurare le celebri e preziose opere del maestro.
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Il Museo Fondazione Roma, Palazzo Sciarra, dal canto suo propone di illustrare il rinascimento a Roma attraverso un totale di 180 opere, tra sculture, dipinti, disegni, incisioni e medaglie. Una fantastica raccolta dell’
arte del Cinquecento e più particolarmente di due maggiori artisti che sono
Michelangelo (David-Apollo) e
Raffaello (Autoritratto e il Ritratto di Fedra Inghirami) per rivivere un’epoca ricca di vicende politiche e religiose. Fino al 12 febbraio.
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Michelangelo fa gli onori di casa anche nei musei capitolini con l’esposizione “
Leonardo e Michelangelo. Capolavori della grafica e studi romani”.
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A Torino, nelle Scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria, si tiene la mostra
“Leonardo. Il genio, il mito”. Un omaggio approfondito all’italiano più famoso del mondo grazie ad opere di diversi artisti che, nel corso dei secoli, si sono ispirati alla sua geniale arte. Fino al 29 gennaio 2012.
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Il
genio assoluto di Caravaggio ha sempre messo in ombra la produzione artistica dei suoi contemporanei. Partendo da questo presupposto, l’esposizione romana al Palazzo Venezia propone di rappresentare l’ambiente artistico romano all’inizio del ‘600, in cui operò il genio lombardo. Fino al 5 febbraio 2012
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Dalí, Van Gogh e Transavanguardia italiana
Una bella retrospettiva della
pittura europea e americana del XIX e del XX secolo è quella proposta al Palazzo Ducale di Genova. In tutto, ottanta opere per rappresentare l’arte americana -Edwin Church, Albert Bierstadt- e europea - Caspar David Friedrich, William Turner, Gauguin con il suo grande quadro Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?-
Van Gogh prende inoltre un posto importante con venticinque dipinti e dieci disegni – per molti in prestito dal Van Gogh Museum di Amsterdam- Fino al 15 aprile 2012.
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“
The Dalí Universe” tale è il nome della mostra al Museo Diocesano di Santa Apollonia di Venezia interamente dedicata a Salvador Dalí, il maestro incontestato del Surrealismo. Oltre 100 opere per scoprire la vasta produzione artistica dell’artista che non è sempre conosciuta interamente dal pubblico. Così troverete grandi sculture in bronzo, illustrazioni sui grandi temi della letteratura, oggetti in vetro e serie in oro per scoprire un Dalì sotto
inedite sfaccettature surrealistiche. Fino al 18 Marzo.
A Milano, il prestigioso Palazzo Reale, si sofferma su una corrente artistica tutta nostrana: la “
Transavanguardia italiana”. Nata all’inizio degli anni ‘80, la corrente prona il ritorno alla manualità, alla gioia ed ai colori della pittura tramite un’immagine imposta tra il disegno e l’astrazione, tra bi e tridimensionalità. In totale sono esposte sessantasei opere dei cinque maggiori protagonisti della Transavanguardia: Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Nicola De Maria e Mimmo Paladino. Da (ri)scoprire fino al 4 Marzo 2012
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L’Italia incontra il mondo
La
Parigi degli anni folli non esiste più. Nel periodo tra il 1918 e il 1933, in effetti, la città francese, diventata la capitale mondiale dell’arte, attirava da tutto il mondo musicisti, scrittori, coreografi, cineasti e artisti in cerca di fortuna e celebrità. Il Palazzo dei Diamanti a Ferrara propone di rivivere questo proficuo periodo il cui intento era di rompere con il passato e di dar vita ad un’arte inedita. “Gli anni folli. La
Parigi di Modigliani, Picasso e Dalí. 1918-1933” Fino all’8 gennaio 2012.
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Tutt’altro contesto, il Palazzo Ducale di Venezia espone
i rapporti tra Venezia e l’Egitto nel corso di quasi due millenni: dai ritrovamenti archeologici che documentano relazioni in età classica, fino all’apertura del canale di Suez
info Sempre a Venezia, nei più importanti siti museali della città dal Museo Correr, al Museo Archeologico Nazionale, fino alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, si tiene una grande mostra dedicata alla
civiltà armena in occasione del quinto Centenario della stampa a Venezia del primo libro in lingua armena (1512). In ordine cronologico e tematico, l’esposizione presenta rarissimi manoscritti e miniature, documenti di architettura sacra e preziosi reliquiari che illustrano quanto la civiltà armena abbia raggiunto alti traguardi nel campo spirituale, artistico, architettonico, economico e di pensiero. Oltre lo spazio espositivo, i visitatori potranno esplorare i luoghi armeni di Venezia, grazie a percorsi ideati dai curatori, come la suggestiva isola di San Lazzaro. Fino al 10 aprile 2012.
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Elogio al rock e alla pop-art
Con la mostra milanese “
Da Bacon ai Beatles, nuove immagini in Europa negli anni del rock” arte visiva e musica si intrecciano con armonia per rivivere l’epoca d’oro della
Swinging London e del rock made in England. Le settanta opere esposte hanno lo scopo di dare rilievo all’arte europea di quel periodo e, muniti di un paio di cuffie, alla musica dell’epoca tra gli esordi di Elvis Presley nel 1954 allo scioglimento dei Beatles nel 1970 con l’album “Let it be”. Grandi maestri come Francis Bacon, Alberto Giacometti, Pierre Alechinsky sono presenti con una buona rappresentazione dell’arte italiana: Valerio Adami, Franco Angeli, Enrico Bay, Mimmo Rotella, Mario Schifano e Emilio Tadini. Fino al 12 febbraio al Museo della Permanente.
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La mostra di
Andy Wharol organizzata ad Aosta nel Centro Saint-Bénin ha come titolo “Dall’apparenza alla trascendenza”. Se abbiamo tutti in mente le famose scatolette di zuppa Campbell e le star di Hollywood dipinte da Wharol, l’esposizione propone di riflettere sull’associazione della superficialità del linguaggio pubblicitario al concetto di trascendenza. Non potevano mancare tra le tele la sua famosissima rappresentazione di
Marilyn Monroe, Elizabeth Taylor o di Mao Zedong. Fino all’11 Marzo,
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Inconfondibile è infine il tratto di
Keith Haring, che la città di Chieti propone di celebrare con il
murale di Milwaukee, un’opera di trenta metri di lunghezza e per due metri e mezzo di altezza realizzata nel 1983 per l’apertura del Museo Haggerty di Milwaukee.
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Steve McCurry, il fotografo dell’anima
Avete sicuramente in mente il ritratto della
ragazza afghana dai grandi occhi verdi, un’immagine premiata con il World Press Photo nel 1985: è firmato
Steve McCurry. Sarebbe tuttavia riduttivo limitare l’artista a questo scatto perché il fotografo americano è conosciuto nel mondo per i suoi reportage pubblicati in prestigiose testate quali Time, Newsweek e National Geographic. Per celebrare la sua meravigliosa carriera, Roma offre un panorama di oltre 200 scatti. Trentadue degli scatti esposti fanno parte del progetto “The Last Roll”: l’ultimo rullino prodotto da Kodak fu consegnato a McCurry, così sono nate delle fotografie scattate nel mondo. Altre foto nate da viaggi vengono esposte: a Cuba, in Thailandia e in Birmania senza dimenticare un
omaggio all’Italia, in occasione del suo 150° anniversario, che è il frutto dei suoi recenti numerosi viaggi nel Belpaese realizzati appositamente per l’evento. Al Macro Testaccio La Pelanda, Roma, fino al 29 aprile 2012.
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Al palazzo Incontro di Roma, l’Italia è anche in mostra, con particolare attenzione per il periodo 1861-1935. Cento quaranta immagini per mostrare i
cambiamenti rapidi e tumultuosi della giovane Italia. E’ una raccolta particolarmente interessante anche per avere una testimonianza sull’evoluzione e la sperimentazione delle tecniche fotografiche nel corso degli anni. “Italia a colori 1861 – 1935”, fino all’8 Gennaio. Tel.: 06 32810