La Sicilia, i Normanni e il Medio Evo
Partiamo il nostro viaggio tra le tradizioni medievali dalla Sicilia. Tra le manifestazioni da non perdere si segnalano soprattutto due eventi: il Palio dei Normanni di Piazza Armerina, in provincia di Enna, e le Feste Medievali di Motta Sant’Anastasia, in provincia di Catania. Il Palio dei Normanni si svolge ogni anno dal 1952, nei giorni 12, 13 e 14 agosto. La manifestazione rievoca un episodio storico risalente al 1061, che leggenda vuole sia avvenuto proprio a Piazza Armerina. In quell’anno Roberto il Guiscardo e il fratello Ruggero I Conte di Sicilia liberarono la Sicilia dai Saraceni e il Conte Ruggero donò alla città uno stendardo con una Madonna con Gesù Bambino consegnatoli direttamente dal Papa. Il momento clou della manifestazione, dopo due giorni di cortei in costume tradizionale, si raggiunge il 14 agosto con la Quintana a cui partecipano i quattro quartieri storici di Piazza Armerina: Canali, Casalotto, Castellina e Monte. Quattro le prove da superare, nel rispetto dello spirito medievale: i cavalieri devono colpire lo scudo del Saraceno con la lancia e con la mazza, centrare e prendere l’anello posto sul Saraceno e lanciare un giavellotto attraverso un anello posto su una forca.
Il programma delle Feste Medievali di Motta Sant’Anastasia, giunte alla XVII edizione e in programma dall’11 al 19 agosto, non è legato a un particolare episodio storico: il piccolo centro in provincia di Catania diventa capitale del Medio Evo italiano e ognuno dei tre rioni organizza eventi e appuntamenti in base al proprio calendario. Sette giorni di manifestazioni in cui il paese fa un tuffo nel proprio passato, con sbandieratori e cavalieri che si aggirano tra i vicoli e le piazze del piccolo centro medievale. Non manca il risvolto gastronomico, con le Cene a Corte, organizzate il 13 e il 17 agosto presso il Castello Normanno dal Rione Vecchia Matrice.
L’Abruzzo e Celestino V
L’evento principe dell’estate
medievale abruzzese, un mix di religione e tradizione, è costituito dalla
Perdonanza Celestiniana, giunta quest’anno alla 718
a edizione e in programma
dal 23 al 29 agosto all’Aquila. La manifestazione ha una forte connotazione religiosa: il 28 e il 29 agosto di ogni anno si rinnova il rito solenne della Perdonanza, l’indulgenza plenaria perpetua che
Celestino V, la sera stessa della sua salita al soglio pontificio, concesse a tutti i fedeli. La Perdonanza religiosa ha inizio il 28 agosto con l’apertura della
Porta Santa presso la Basilica di Santa Maria di Collemaggio e termina 24 ore dopo con la chiusura della porta. Ma non mancano appuntamenti dal carattere laico, come il
Corteo della Bolla, la cui istituzione risale allo stesso periodo del rito del Perdono. Ogni anno un corteo composto da dame e cavalieri in costume d’epoca sfila per le strade della città, portando in processione la
Bolla del Perdono, il documento che reca il testo dell’indulgenza plenaria. Del corte fanno parte rappresentanti del gruppo storico del comune dell’Aquila, dei quartieri, anzi Quarti, in cui essa è suddivisa e componenti di gruppi storici italiani e stranieri legati alla storia medievale aquilana. I principali protagonisti del corteo sono la Dama della Bolla, il Giovin Signore e la Dama della Croce, scelti ogni anno tramite un bando pubblico. Ma la
Perdonanza Celestiniana non è solo Medio Evo. Con
“Perdonanza in Musica”, la città dell’Aquila ospita infatti anche appuntamenti molto più “moderni”: quest’anno sono in programma i concerti gratuiti di Subsonica (23 agosto) e Riccardo Cocciante (25 agosto) oltre a mostre ed esibizioni
folcloristiche in vari spazi della città abruzzese. [
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Le Marche, tra duchi e alchimisti
Dall’Abruzzo ci spostiamo verso nord, nelle
Marche, più precisamente nella provincia di Pesaro e Urbino, e cambiamo anche periodo storico, allontanandoci, non di molto, da quello medievale. Proprio a Urbino, il 17, 18 e 19 agosto si svolge la
Festa del Duca “Sipari Rinascimentali”, che giunge quest’anno alla sua XXXI edizione. Durante la manifestazione, dedicata interamente alla rievocazione dello splendore del centro urbinate al tempo del
Duca di Montefeltro, ci saranno laboratori artistici, spettacoli, giochi in costume, mostre, mercati rinascimentali e artigiani. La grande novità di quest’anno è la presenza di due giochi che si svolgeranno a Borgo Mercatale: il
Calcio Storico Fiorentino, con il calcio d’inizio di Arrigo Sacchi, e l’
Aita, un gioco di origine militaresca che si svolse per molto tempo alla corte dei Montefeltro. Durante la Festa del Duca le strade del centro storico di Urbino sono ornate dai vessilli delle contrade e sono pronte ad accogliere i turisti giunti in città. [
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Sempre in provincia di Pesaro e Urbino, nel caratteristico borgo di
San Leo, dal 24 al 26 agosto si ricorda un altro personaggio la cui vita è ammantata di leggenda e mistero.
“Alchimia Alchimie” è dedicata al Conte Cagliostro, vissuto nel Settecento e famoso perché reputato capace di trasformare
il metallo in oro. In calendario ci sono spettacoli itineranti dentro il Forte di San Leo, conferenze e cene in pizza a base dei sapori del Montefeltro, e appuntamenti di grande impatto, come lo
spettacolare incendio della Fortezza al ritmo dei fuochi d’artificio.
Toscana e Medio Evo
La
Toscana è forse la regione che più di ogni altra cattura l’attenzione di quanti sono innamorati della storia e delle tradizioni. Alcuni borghi sono rimasti ancorati al passato e presentano tutte le caratteristiche di un
antico centro medievale. Tra questi spicca
Volterra, uno dei borghi più belli d’Italia, dove nelle due domeniche del 19 e del 26 agosto si tiene
Volterra AD 1398, manifestazione dedicata al recupero della tradizione medievale del paese toscano, giunta quest’anno alla XV edizione. Due i palcoscenici principali che fanno da meraviglioso sfondo a eventi e a spettacoli: il
centro storico, con le sue piazze e i suoi austeri palazzi, a partire da quello dei Priori, e il
Parco Archeologico, dominato dalla Fortezza Medicea. Durante le due giornate clou dell’evento ci si può immergere completamente nell’atmosfera del Medio Evo, con mercanti e artigiani, giocolieri e falconieri, popolani e nobili. All’interno degli spazi di
Volterra AD 1398 è accettata una sola moneta, il
Grosso Volterrano: dovrete cambiare i vostri euro presso l’Offizio Cambio. [
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Si svolge dal 17 al 26 agosto a
Montepulciano, invece, il
Bravìo delle Botti 2012; la manifestazione vede impegnate le otto contrade del paese toscano che si sfidano per aggiudicarsi il Bravìo, un panno dipinto, facendo rotolare botti del peso di 80 kg. lungo un percorso in salita di 1.800 metri che si snoda tra le suggestive strade del centro storico della città, fino all’arrivo sul sagrato del Duomo in
Piazza Grande. Il Bravìo delle Botti è un appuntamento molto suggestivo che raggiunge il momento clou nella gara del 26 agosto; fin dal 17 è sarà possibile assistere a spettacoli di
sbandieratori e trampolieri per entrare appieno nel clima medievale della festa. [
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Il Veneto dei Palii
Chiudiamo il nostro giro d’Italia alla ricerca delle
rievocazioni storiche facendo un salto in
Veneto, in provincia di
Padova. A Montagnana, dal 25 agosto al 2 settembre, si svolge la 36 edizione del
Palio 10 Comuni, un evento che affonda le sue radici nel lontano 1366 quando per la prima volta venne organizzata una tipica festa medievale per festeggiare la sconfitta e la cacciata di Ezzelino III da Romano che aveva distrutto la città. Oggi come allora, la città rievoca quegli avvenimenti in un contesto fatto di
taverne, giochi, giullari,
giocolieri, popolani, cavalieri e sfide. Molto articolato il programma della manifestazione che culmina nella
Corsa del Palio di domenica 2 settembre, durante la quale dieci fantini portano alla sfida i colori dei rispettivi comuni in due manche da cinque cavalli ciascuna. Solo i primi tre classificati di ogni gruppo parteciperanno al Palio vero e proprio ma solo uno, il vincitore, potrà fregiarsi del mantello scarlatto ornato da un maestro della pittura contemporanea. [
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Il nostro tour si ferma in provincia di Padova, a
San Martino di Lupari: si tiene qui, sabato 1 e domenica 2 settembre, il
Palio dei Lupi, longeva manifestazione veneta durante la quale il paese recupera le sue origini medievali, con sfilate, rappresentazioni teatrali, gare e giochi tra i borghi, il tutto arricchito da
spettacoli pirotecnici e momenti gastronomici.