Benessere low cost con le terme libere
Tutti gratis alle terme
Avete bisogno di rilassarvi e allo stesso tempo non avete intenzione di concedervi un lussuoso soggiorno in uno stabilimento termale? Le "terme libere" sono la risposta ideale alle vostre esigenze: permettono di programmare una vacanza low cost, con un occhio al portafogli e garantiscono il relax e il benessere psico-fisico necessari per rigenerarsi prima di rientrare al lavoro.
Quello delle terme libere è un fenomeno abbastanza diffuso nel nostro paese, per quanto ancora poco conosciuto. Oltre ai centri termali, infatti, in Italia esistono molte sorgenti naturali "libere"; si trovano spesso nelle stesse zone dove sorgono gli stabilimenti più importanti e permettono di usufruire dei benefici delle acque termali senza spendere un euro (o, al massimo, spendendone davvero pochi).
La libertà di questi centri termali indica sia la loro (quasi) totale gratuità sia la possibilità di accedervi in qualsiasi momento della giornata, 24 ore su 24, in estate come in inverno. Una caratteristica importante, che vi permetterà di immergervi nelle calde acque termali anche in piena notte, dando al vostro relax quel pizzico di romanticismo o di mistero che non guasta.
Le terme libere esistono in tutta Italia; la maggiore concentrazione è in Toscana, tra le provincie di Siena e Grosseto, ma ci sono tante possibilità su tutto il territorio: da Bormio a Civitavecchia, in provincia di Roma, dall’isola di Ischia a Segesta, in Sicilia, fino a Fordongianus, complesso termale semigratuito in provincia di Oristano.
A Bagno Vignoni, in Val d’Orcia
Bagno Vignoni, frazione del comune di San Quirico d’Orcia, in provincia di Siena, deve la sua fama (e il suo nome) proprio all’attività termale. Il piccolo borgo di pietra è conosciuto per la presenza di un’antica vasca termale nella piazza centrale del paese, una posizione a dir poco inusuale. Naturalmente non dovrete (anzi, non potrete, poiché la piscina non è balneabile) immergervi davanti agli occhi degli abitanti incuriositi o indispettiti; le terme libere di Bagno Vignoni si trovano non lontano dal centro del paese, immerse nel verde della Val d’Orcia. Raggiungerle non è difficile: si ridiscende la strada che conduce a Bagno Vignoni e, arrivati al bivio, si segue quella che porta ai piedi della collina, lungo il corso del fiume Orcia. Pochi chilometri e si arriva alle sospirate terme: una piscina dove è possibile sostare e dove si possono sfruttare tutti i benefici delle acque sulfuree di Bagno Vignoni. L’accesso è gratuito e senza limiti di tempo, in zona non ci sono servizi di nessun tipo e la piscina è abbastanza grande da non far avvertire in modo fastidioso la contemporanea presenza di vari gruppi di turisti.
Saturnia e la Maremma
Restiamo in Toscana e spostiamoci verso sud; Saturnia, nella Maremma grossetana, rientra a pieno titolo tra le località termali più note dell’Italia centro settentrionale. La località è famosa per i suoi centri benessere ma offre una valida alternativa low cost, anzi "no cost", proprio in prossimità della sorgente. Le terme libere di Saturnia si trovano infatti a Molino, pochi chilometri fuori dal centro del paese. L’acqua sgorga a 37° C. e, a qualche centinaio di metri dalla sorgente, forma una serie di cascatelle prima di tuffarsi in pozze calcaree, che rendono l’intero scenario molto caratteristico. L’accesso alle terme è completamente gratuito ed è consentito a qualsiasi ora, sia in estate, quando si assiste a un vero assalto da parte dei bagnanti, sia in inverno, quando il freddo scoraggia i più ma c’è sempre qualcuno disposto a "soffrire" per provare il brivido di un bagno caldo a mezzanotte. In ogni momento della giornata e dell’anno, insomma, ci sarà sempre qualcuno intento a godersi le calde acque sulfuree delle terme di Saturnia.
Terme di Ficoncella, a due passi da Roma
Continuando la nostra discesa lungo la penisola, entriamo ora nel Lazio. A pochi chilometri da Civitavecchia e a un’ora circa da Roma, si incontrano infatti le terme libere di Ficoncella. L’acqua termale è convogliata in cinque vasche, alle quali si può accedere pagando una quota minima all’associazione che si occupa del mantenimento e dell’igiene della struttura. Pur non essendo completamente gratuite, le terme di Ficoncella rappresentano un’ottima alternativa per una gita fuori porta e consentono agli abitanti della capitale (e non solo) di avere il massimo del relax a pochi chilometri da casa. Nei dintorni delle terme si trovano anche i resti della città estrusca di Aquae Tauri, segno che le sorgenti sulfuree erano già conosciute e frequentate dall’antica popolazione italica. Le comodità a disposizione sono ridotte (d’altro canto l’ingresso è praticamente a costo zero) ed è quindi meglio portare da casa tutto ciò che occorre. Le terme libere di Ficoncella sono frequentate soprattutto in primavera ed estate, ma l’acqua calda e le miti temperature della zona le rendono un ottimo diversivo anche durante la stagione autunnale.
Sorgeto, terme libere a Ischia
Che Ischia, al largo del golfo di Napoli, sia una zona con grande valenza termale è appurato. Quello che in pochi sanno, però, è che sull’isola ci sono delle terme gratuite, alle quali si può accedere quando si vuole e, soprattutto, senza spendere un euro. Uno di questi luoghi si trova a Sorgeto, nel comune di Forio d’Ischia, nella parte occidentale della piccola isola; qui, immersi in un paesaggio quasi commovente, incastonato fra rocce a strapiombo sul mare, è possibile usufruire delle acque termali che fuoriescono dal fondale marino a una temperatura altissima. La zona è conosciuta e frequentata soprattutto dagli abitanti di Ischia, mentre di solito i turisti preferiscono rilassarsi all’interno dei centri benessere. Tuttavia, soprattutto nel periodo estivo, le terme libere di Sorgeto accolgono numerosi visitatori che approfittano della gratuità e dell’apertura continuata per godersi qualche ora di puro relax, rigenerando il corpo e lo spirito. Anche in inverno è difficile essere soli: ci sarà sempre qualcuno che, complici l’incantevole panorama e la temperatura sempre piuttosto mite, si starà godendo le acque termali al chiaro di luna.
Quasi gratis alle terme di Fordongianus
Da un’isola, piccola, ci spostiamo verso un’altra isola, stavolta molto più grande: la Sardegna. La destinazione conclusiva del nostro breve viaggio tra le terme libere in Italia ci porta a Fordongianus, comune in provincia di Oristano, le cui acque termali erano già conosciute dagli antichi romani. In zona esistono vari centri specializzati ma c’è anche la possibilità di sfruttare le proprietà salutari delle sorgenti termali senza spendere un capitale; lungo il corso del fiume Tirso, infatti, sono state ricavate delle polle di acqua tiepida, all’interno delle quali è possibile immergersi. L’accesso all’area non è gratuito: c’è infatti un’associazione che si occupa di gestire e di tenere pulite le terme di Fordongianus. Il costo, tuttavia, è ridotto e compreso tra 2 e 5 euro. La zona è abbastanza frequentata ma difficilmente si incontrano code interminabili per accedere alle vasche; anche il tempo a disposizione è limitato, soprattutto nel periodo estivo. Un’ultima avvertenza: a differenza di quanto avviene in altri casi, le terme libere di Fordongianus non sono accessibili 24 ore su 24 perciò, una volta in zona, è utile informarsi sugli orari di apertura.