Con i suoi circa 3.500.000 abitanti, Città del Capo è la seconda città per numero di abitanti di tutto il Sudafrica subito alle spalle di Johannesburg, la capitale legislativa del paese e la metropoli più meridionale dell’intero continente africano.
Fondata alla fine del XVII secolo, Città del Capo nasce come colonia olandese prima di passare, nel XIX secolo, sotto il dominio britannico nel XIX secolo ed in seguito, nel 1910, centro nevralgico del Unione Sudafricana. Alla fine del XX secolo è una delle città simbolo della rivolta contro l’apartheid sudafricana, tanto che nel febbraio del 1990 proprio a Città del Capo Nelson Mandela pronunciò il suo primo discorso pubblico dopo la scarcerazione.
A questo pronunciato profilo storico-culturale, Città del Capo abbina la bellezza di una metropoli affacciata direttamente sull’Occeano Atlatico, in prossimità dello spettacolare Capo di Buona Speranza, cresciuta all’ombra della Table Mountain e della Signal Hill, una collina che svetta incontrastata proprio nel cuore della città stessa.
Meta prediletta per i turisti provenienti da ogni angolo del mondo, le attrattive e i luoghi d’interesse a Città del Capo non mancano, sia per gli amanti della storia e delle tradizioni, sia per coloro i quali non riescono a rinunciare a sport, natura e paesaggi mozzafiato.
Nel primo caso, impossibile non segnalare il Castello della Buon Speranza, costruito a metà del XVII secolo, una delle fortezze europee più belle e più antiche di tutta l’Africa. Dopodiché, sarebbe altrettanto impossibile non concedersi almeno un giro nella zona di Adderley, rinomata proprio per i suoi musei e i suoi numerosi palazzi storici. Discorso analogo per quel che riguarda il quartiere di Bo-Kaap, anche se questo sobborgo di origine malese alle pendici della Signal Hill si distingue principalmente per le sue moschee e le sue coloratissime case risalenti all’inizio del XIX secolo. Da non perdere anche il South African Museum, al cui interno è possibile ammirare enormi ricostruzioni di scheletri di dinosauri.
Non solo edifici storici e musei comunque, nei pressi di Città del Capo non mancano anche splendide spiagge come quelle di Clifton, Camps Bay e Blouberg, mete predilette per tanti appassionati di windsurf, ma anche quella di Boulders Beach, rinomata prevalentemente per la sua colonia di pinguini africani. Grazie alla sua posizione strategica, Città del Capo è anche il punto di partenza di numerosi itinerari ed escursioni. Dal frequentatissimo molo di Victoria & Alfred Waterfront ad esempio ogni giorno salpano battelli che collegano la città con le isole vicine, tra queste anche la famosa Robben Island, luogo dalla forte simbologia politica ma anche dal meraviglioso contesto naturalistico.
Sempre nei pressi del Victoria & Alfred Waterfront si trovano anche il Museo marittimo ed il modernissimo Two Oceans Aquarium.
Come detto qualche riga sopra, una buona fetta delle persone che scelgono Città del Capo come destinazione delle proprie vacanze, la scelgono innanzitutto per lo splendido contesto paesaggistico in cui è letteralmente immersa.
Il Capo di Buona Speranza è famoso innanzitutto per la sua importanza storica, culturale e commerciale, ma il vero capolavoro naturalistico della zona è con tutta probabilità la gigantesca Table Mountain.
La Table Mountain, chiamata così per via della sua cima piatta, è una montagna di oltre 1.000 metri praticamente inglobata all’interno dei confini geografici di Città del Capo. Un’incredibile terrazza panoramica da cui è possibile godere di una vista mozzafiato dell’intera città, del Capo di Buona Speranza e dell’Oceano Atlantico. La parete della montagna rivolta verso la città è lunga complessivamente tre chilometri.
La Table Mountain è raggiungibile dal centro abitato di Città del Capo attraverso una suggestiva cabinovia, costruita al 1929 ma restaurata nel 1997, ma anche naturalmente attraverso una serie di percorsi adatti a chi ama il trekking.
La Table Mountain fa parte del Parco nazionale di Table Mountain, un’area protetta sudafricana istituita nel 1998. Sul suo lato est è possibile visitare anche i giardini botanici di Kirstenbosch, un polmone verde che conserva al suo interno più di 10.000 specie diverse di piante.
Durante tutto l’anno, a Città del Capo non mancano feste ed eventi tanto sportivi quanto culturali. Nel periodo estivo ad esempio in città si svolge l’Hot Summer di Touch Rugby, una manifestazione sportiva, di touch rugby appunto, che attira tantissimi appassionati, oltre che molti di curiosi, lungo le spiagge più belle e famose del versante occidentale. Rimanendo proprio in tema di sport, Città del Capo è una metropoli davvero iperattiva. Grazie infatti alla favorevoli condizioni climatiche, è possibile praticare tutto l’anno sport all’aperto: dal calcio al golf, dal tennis fino a sport acquatici come il kitesurf e la vela.
Tra gli intrattenimenti culturali spicca soprattutto il Festival Internazionale del Jazz, che si svolge ogni anno nel periodo compreso tra marzo ed aprile e che, sempre ogni anno, richiama in città alcuni dei più importanti interpreti mondiali del genere.
Chiudiamo infine con il Gourmet Festival di Città del Capo, nel mese di maggio, uno degli eventi più popolari e meglio organizzati di tutto il Sudafrica per quel che concerne il ramo culinario.