Aspirante Capitale Europea della Cultura per il 2016 Lódz è una vibrante cittadina polacca che conserva la propria anima industriale nell’incontro con i nuovi fermenti artistici e culturali. La città ha da sempre una forte vocazione verso l’arte e la sperimentazione ed è sede, tra l’altro di una celebre scuola di cinema frequentata anche dal regista Roman Polanski.
I suoi edifici postindustriali ristrutturati negli ultimi anni assumono una notevole valenza storica se si pensa che tra il XIX e XX secolo erano sede di fabbriche e industrie, mentre oggi rappresentano le principali sedi di diffusione di arte e cultura ospitando numerosi centri culturali. L’originalità e l’eleganza architettonica dei suoi edifici aumentano il fascino della capitale del voivodato omonimo.
Dando un’occhiata agli edifici e alle strade di Lódz si comprende subito lo spirito energico e dinamico di una città che dopo aver affrontato i grandi mali dell’Europa del secolo scorso, ritorna a vivere dando una grande importanza alla cultura e alla sua storia. Percorrendo le vie della città incontriamo numerose aree postindustriali immerse nel verde, fabbriche non più sporche di fuliggine, ma dai vivaci mattoni rossi che ospitano musei, gallerie d’arte e centri culturali. Un esempio è il Lódz Art Center, centro artistico che coopera con diverse istituzioni culturali della città ospitando workshop, conferenze e celebri eventi quali il Lódz Design.
Di incomparabile valore artistico è il Museum of Art che, in una superficie espositiva di ben 3000 mq, ospita una delle più grandi collezioni d’arte del XX e XXI secolo. Disposto su tre livelli il museo è un continuo work in progress costantemente soggetto a modifiche e riorganizzazioni da parte degli artisti stessi.
Altrettanto interessante è il Museum Of Nature che ospita oltre 1600 reperti di rare specie di uccelli e animali presenti in Polonia, invertebrati e animali esotici. Un’ampia zona del museo è interamente dedicata ai diversi aspetti naturali e geografici che nel corso della storia hanno influito sull’evoluzione degli animali.
Attraversando la città in bici o a piedi sarà inevitabile passare per ViaPiotrkowska, il principale punto di ritrovo, dopo la scuola di cinema, degli amanti della cinepresa. Sono probabilmente queste due mete che fanno di Lódz la capitale del cinema polacco. Alla fine della strada è possibile visitare la chiesa di San Giuseppe interamente costruita in legno. Edificata nel 1765 la chiesa rappresental’edificio più antico di Lódz ed offre interessanti esempi di uno stile architettonico liberty ed eclettico.
La celebre ViaPiotrkowska che si estende per circa 4 km, è sede di edifici residenziali, negozi e vecchie fabbriche che costituiscono l’esempio più rappresentativo di architettura polacca della fine del XIX secolo. Attualmente la strada rappresenta l’Hollywood Boulevard di Lódz. I suoi marciapiedi infatti ospitano stelle di bronzo incassate nel pavimento e ogni stella è associata a un celebre personaggio del cinema polacco, registi o attori studenti un tempo della rinomata scuola nazionale di cinema.
Se vi capita di visitare l’intrigante città polacca tra agosto e settembre non mancate di partecipare al Festiwal dialogu czterech kultur, il festival internazionale di musica, danza e teatro che si svolge ogni anno ed è dedicato alle diverse culture (polacca, russa, tedesca ed ebraica) che convivono nella città. Altrettanto interessanti sono le due manifestazioni legate alla scuola di cinema ovvero il Festival Internazionale di arte cinematografica Camerimage e il Mediaschool, quest’ultimo dedicato in particolare alle produzioni studentesche.