Storia, tradizione e natura. Sono questi i tre concetti che forse più di ogni altro esprimono l’essenza della città di Trento.
Immerso nel cuore delle Alpi, il capoluogo trentino deve il suo nome ad un’antica leggenda secondo la quale i tre monti che la circondano, Bondone, Calisio e Marzola ricorderebbero la forma di un tridente, da cui appunto “Tridentum” . È una città di origini antichissime e in cui ancora oggi si osservano influenze artistiche ed architettoniche appartenenti a epoche storiche differenti.
Spazi archeologici, chiese, palazzi ornano questa città ricca di storia; ma anche una tradizione eno-gastronomica di assoluto valore che si unisce ad una miriade di interessanti eventi; infine una formidale ricchezza paesaggistica per una città che rappresenta la porta d’ingresso verso le Dolomiti.
Iniziamo la nostra scoperta della città di Trento partendo da Piazza Duomo, cuore storico e geografico della città. Al centro della Piazza spicca la barocca Fontana del Nettuno, ornata da tritoni, cavalli marini e altri gruppi scultorei. Nella parte superiore di essa svetta il Nettuno, che tiene con la mano sinistra il tridente, allusione all’antico nome della città, “Tridentum”.
Sempre nella piazza meritano una visita la Cattedrale di San Vigilio, dove furono promulgati i decreti del Concilio di Trento, il Palazzo Pretorio, attuale sede del Museo Diocesano e la Torre Civica. Abbelliscono la piazza anche le splendide facciate decorate da affreschi e dipinti di Casa Balduini e Casa Cazuffi.
Per spostarci nella zona del Castello del Buonconsiglio si possono imboccare via Manci o via Balenzani, quest’ultima di chiara impronta rinascimentale e ricca di edifici storici come Palazzo Geremia, risalente al XV secolo e attualmente sede dell’ufficio del sindaco, Palazzo Alberti Colico, e Palazzo Thun che ora ospita il Municipio.
Giunti al castello non si può fare a meno di restare estasiati di fronte all’imponenza di quello che rappresenta il complesso monumentale più importante dell’intero Trentino Alto Adige. È formato da più edifici risalenti a diverse epoche e fu la residenza dei principi vescovi della città dal XIII al XVIII secolo. Nelle sue sale oggi sono conservate diverse collezioni di arte medievale e rinascimentale.
Lasciando il castello ci dirigiamo nella parte sud occidentale della città dove troviamo il Palazzo delle Albere, un tempo residenza vescovile, oggi sede del famoso Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART).
Fra gli altri musei della città meritano una visita anche il Museo Storico del Trentino, il Museo Diocesano Tridentino, il Museo Tridentino di scienze naturali e la Galleria Civica d’arte Comtemporanea.
Il Castello del Buonconsiglio si presenta come una cotruzione imponente, adiacente alle mura della città. Fu eretto inizialmente con funzioni difensive, e il suo nome originario era Malconsey dal colle su cui era stato edificato. Solo successivamente assunse il nome attuale poichè divenne luogo d’incontro di tutta la comunità.
Dalla seconda metà del XIII secolo al XVIII secolo fu la residenza dei Principi Vescovi, grazie all’opera dei quali il castello assunse l’aspetto attuale. Essi aggiunsero il Magno Palazzo e la Giunta Albertiana all’origianel nucleo formato soltano dal Castelvecchio e dalla Torre d’Augusto.
Il castello è dal 1974 di proprietà della Provincia autonoma di Trento e oggi è sede del Museo Provinciale d’Arte. La visita al castello rappresenta una vera e propria immersione nella storia e nella cultura: all’interno di un’edificio dalla chiara architettura militare sono conservate collezioni d’arte, dipinti e sculture di assoluto valore artistico. Tra queste l’opera di maggiore rilievo è sicuramente il Ciclo dei Mesi, una serie di affreschi risalenti al ‘400 che rappresentano uno degli esempi più rilevanti del gotico internazionale.
Trento, già di per sè interessante, diventa ancor più suggestiva in occasione delle tante manifestazioni che si organizzano annualmente. In una città dalla grande tradizione enogastronomica non possono mancare eventi che celebrano i prodotti tipici locali come Autunno Trentino e la Fiera di San Giuseppe, in primavera. Assolutamente da non perdere è la Festa del Patrono, a giugno che propone rievocazioni storiche, cortei, concerti e spettacoli.
Un capitolo a parte merita il Mercatino di Natale in cui l’atmosfera della festa e la magia della neve regalano delle emozioni uniche. Dalla metà di novembre e per tutto il mese di dicembre la città diventa un vero e propio gioiellino con luci, addobbi e fantastici prodotti artigianali che attirano ogni anno 500.000 visitatori.