Questo week-end ci troviamo nella provincia di Cuneo per andare alla scoperta delle bellezze storiche ed artistiche che si celano lungo le strade dei suoi pittoreschi paesi, piccole perle incorniciate nel paesaggio montuoso e per assaggiare le gustose prelibatezze degli artigiani del cioccolato, le dolci specialità piemontesi rinomate in tutta Italia.
Come Arrivare
Boves: Si può raggiungere Boves percorrendo l’autostrada A6 e prendere l’uscita per Cuneo. Si Prosegue sulla SP422 e sulla SP21 fino ad arrivare a Boves. Fossano: Si percorre l’autostrada A6 Torino – Savona fino all’uscita Marene per poi proseguire per alcuni chilometri in direzione Fossano. Cherasco: Per raggiungere Cherasco si percorre l’autostrada A6 Torino – Savona per poi prendere l’uscita Marene – Cherasco. Sommariva del Bosco: Per Sommariva del Bosco si percorre l’ausotrada A6 in direzione Torino fino all’uscita Marene - Cherasco. Da qui si prosegue sulla SP661 fino a Sommariva del Bosco.
Cominciamo il nostro itinerario partendo dal comune di Boves. A soli 9 km da Cuneo, Boves è un incantevole paese di circa 10.000 abitanti inserito nel magnifico paesaggio montuoso delle Alpi Marittime.
Le sue origini sono piuttosto antiche e risalgono al periodo romano tuttavia non si sono conservate testimonianze particolarmente significative. Durante la vostra piccola visita nel comune di Boves potrete visitare le Chiese di Santa Croce e di San Bartolomeo, ammirare i prestigiosi affreschi del Santuario della Madonna dei Boschi unici in tutta la provincia, il Museo di Scienze Naturali e naturalmente raggiungere il Forno a legna di Franco Baudino per un goloso assaggio delle specialità pasticciere della zona. Infatti oltre all’ampia varietà di pane che potrete provare nella panetteria come il pane di noci, acciughe e pepe, vi aspetta una vasta scelta di dolci artigianali realizzati con l’ottimo cioccolato piemontese. Tra i dolci della rinomata pralineria da provare sono i basin al cioccolato e se vi capita di visitare Boves durante il periodo di Pasqua, non perdete il vasto assortimento dei dolci della festa con animali, casette e uova di cioccolato decorati con nocciole Cortemilia e tanta fantasia.
Dopo la piacevole mattinata a Boves ci spostiamo a nord verso Fossano, una delle sette sorrelle della provincia di Cuneo. La città si caratterizza per i suoi sette borghi divisi nei due principali livelli della Fossano alta che costituisce il centro storico e la Fossano bassa situata in un avvallamento. Sono proprio i borghi i protagonisti dell’annuale Palio e della giostra dell’Oca. Ogni penultimo finesettimana di giugno i rappresentanti dei diversi borghi si incontrano nella piazza dello storico ed imponente Castello dei Principi d’Acaja per sfidarsi in giostre, danze, sfilate e giochi medievali per decretare il Borgo vincitore.
Dopo una visita al Duomo di Fossano e dopo esserci lasciati avvolgere dall’atmosfera medievale del Castello dei Principi, non resta che preparare le nostre papille per un dolce appuntamento con le specialità dolciarie di Mandrile & Melis. Antiche tradizioni si mescolano a nuove ricette dando vita a delizie uniche ed originali a cui non manca mai il marchio della genuinità. E allora lasciamoci travolgere dal melange di sapori dei Cuneesi al Rum e Meringhe, le praline al liquore e le grandiose creazioni al cioccolato del Castello dei Principi.
Nel secondo giorno del nostro week-end riprendiamo il viaggio alla volta di Cherasco a solo mezz’ora da Fossano. A Cherasco ci aspettano tante specialità dolciarie del cuneese e del cherarchese in particolare, ma prima facciamo un giro tra le vie del paese per scoprire i piccoli gioielli architettonici che Cherasco ospita. Tra le chiese disseminate in tutto il paese ricordiamo la Chiesa di San Pietro, probabilmente la più antica in quanto risalente al XII-XIII secolo, la Chiesa di Sant’Agostino e il Santuario della Madonna del Popolo. Di rilevante importanza è il Palazzo Salmatoris situato nel cuore del centro storico. Conosciuto anche come Palazzo della Pace, ospitò nel 1706 la Sacra Sindone e nel 1796 fu il luogo dove venne firmato il famoso armistizio della Pace di Cherasco tra il Regno Sabaudo e Napoleone Bonaparte. Una zona da visitare è l’antico ghetto di cui si hanno notizie già a partire dal XVI secolo. Il ghetto ospita una sinagoga del XVIII secolo costruita a ridosso dell’Arco del Belvedere. Dopo una breve visita della città ci aspettano i gustosi dolci della Pasticceria Ravera, la Casa del Torrone di Cioccolato. In un trionfo di cioccolato e nocciole siamo pronti ad ordinare piccole fette di salame di cioccolato, Bocconcini di cioccolato e nocciola o meglio conosciuta come Tonda gentile delle Langhe e ultimi ma non per importanza, i Baci di Cherasco, gocce di cioccolato fondente che nascondono un cuore di pezzetti di nocciole.
Concludiamo il nostro itinerario nella regione del Roero dove, incorniciata dalle colline piemontesi sorge il comune di Sommariva del Bosco, conosciuto anche come la Porta del Roero. Per scoprire le meraviglie di questo piccolo borgo decidiamo di percorrere il Sentiero di Fiaba, un piacevole percorso volto ad impreziosire il già notevole patrimonio storico e culturale che il comune ospita e che attraversa tutto il centro storico toccando i principali luoghi di interesse. L’atmosfera fiabesca che si respira nei suoi borghi, nei vicoli e ammirando gli scorci, rievocano la fiaba de La Bella Adormentata nel Bosco di cui alcuni momenti della storia decorano con pannelli le facciate degli edifici. Ecco allora che, a partire da piazza di Seyssel d’Aix, la fiaba della Bella Addormenta “del Bosco” prende vita nella cittadina piemontese lasciando senza parole piccoli e grandi. Durante il percorso incantato possiamo sempre trovare un momento di puro riposo e gusto nella pasticceria Il “Trovarobe” di cose buone della famiglia Strumia. Nella graziosa boutique di dolci possiamo deliziare le nostre papille con i Som Bo, dei piccoli dolci di morbido cioccolato, la Torta Croccante, i bacini di Dama, una fetta di Torta di nocciole, un piattino di Profiterol e i deliziosi Brut e Buoni.