Basso Iseo e Franciacorta, terre dal fascino particolare che uniscono bellezze storiche e artistiche a una antica tradizione vinicola per un week di romanticismo e buon vino nella splendida cornice del Lago d’Iseo.
Un itinerario che parte appunto dalla cittadina di Sarnico e che costeggiando tutta la parte meridionale di questo splendido specchio d’acqua ci fa approdare a Iseo. Proseguendo per Corte Franca, regina indiscussa del vino Franciacorta, concludiamo il nostro percorso a Erbusco, borgo che mescola origini medievali e influenze rinascimentali.
Come Arrivare
Sarnico: per arrivare a Sarnico prendere l’uscita Palazzolo dell’Autostrada A4 Iseo: per raggiungere Iseo si percorre l’Autostrada A4 Milano-Venezia e si imbocca l’uscita di Rovato o Palazzolo Corte Franca: sempre lungo l’autostrada A4, questo paese si trova a 5 km dall’uscita di Rovato, a 10 km dall’uscita di Palazzolo. Erbusco: Percorrere la A4 e uscire a Rovato.
Situata proprio nel punto in cui il Sebino (l’altro nome con cui è chiamato il Lago d’Iseo) si immette nel fiume Oglio, questa cittadina regala scorci di rara bellezza. Borgo di chiara impronta medievale, Sarnico era in passato ricca di fortificazioni a causa della sua posizione di passaggio. Nel cuore del centro storico possiamo visitare la Chiesa di San Paolo del XV secolo e la Chiesa di San Martino, esempio di arte barocca.
Spostandoci nella parte più bassa della cittadina, possiamo fare una passeggiata sul lungolago Garibaldi, e scorgere le due splendide ville, entrambi della famiglia Faccanoni, deliziosi esempi di stile liberty. Realizzate dal famoso architetto Sommaruga, queste ville sono immerse nel verde di parchi rigogliosi.
Nel pomeriggio proseguiamo per il nostro itinerario e prima di giungere a Iseo incontriamo l’abitato di Clusane dominato dal suggestivo Castello di Carmagnola. Facciamo una sosta per ammirare questo interessante edificio risalente al ‘400 e caratterizzato al secondo piano da un bellissimo loggiato formato da 14 archi.
Ripartiamo quindi alla volta di Iseo, dove ci attende la magia di un altro castello, quello degli Oldofredi. Iniziamo il nostro tour alla scoperta della cittadina proprio da questo imponente maniero che si erge su una collinetta nel cuore del centro storico. Di origine medievale, questo edificio perse pian piano la sua iniziale funzione difensiva e oggi ospita la Biblioteca Civica.
Lasciando il castello ci addentriamo nei vicoli circostanti per dirigerci alla Pieve di Sant’Andrea che sorge sulla Piazza del Sagrato. Sulla medesima piazza possiamo visitare la Chiesa di San Giovanni Battista e l’ex Oratorio dei Disciplini. Per concludere la giornata è giusto concedersi del meritato relax facendo una tranquilla passeggiata sul lungolago e magari sedendosi ad osservare i fantastici colori del lago al tramonto.
Il secondo giorno entriamo nel cuore della Franciacorta, splendida porzione di terra lombarda che custodisce una tradizione dalle origini remote: la coltivazione della vite.
Colli puntellati di vigneti, antichi borghi, monasteri e costruzioni medievali: questo è il paesaggio che circonda la patria del vino Franciacorta. Il suo territorio è formato dai piccoli nuclei tra cui Borgonato, dove possiamo ammirare il cinquecentesco Palazzo Lana Berlucchi e Timoline, con il suo antico castello. Sempre a Corte Franca in località Nigoline incontriamo la bella Chiesa di Sant’Eufemia mentre la Chiesa di Santa Maria si trova a Colombaro.
Per il pranzo non c’è che l’imbarazzo della scelta: nei dintorni di Corte Franca troverete numerosi agriturismi dove assaggiare specialità locali e degustare il famogo Franciacorta DOCG.
Nel pomeriggio proseguiamo verso l’ultima tappa del nostro itinerario, la pittoresca Erbusco. Camminando in via Castello incontriamo la Pieve di Santa Maria, risalente al XII secolo e considerata uno dei migliori esempi di architettura lombarda. Sulla stessa via che deve il suo nome al fatto che lì anticamente si trovava un castello a difesa della città, si può ammirare anche il vecchio oratorio.
Il fascino medievale di questo borgo si mescola allo stile rinascimentale di alcuni palazzi che incontraimo imboccando via Verdi: Palazzo Martinengo con il suo ampio cortile, Palazzo Chizzola, facilmente idividuabile per la torretta che lo sovrasta, e Palazzo Cavalleri, ora sede del Municipio.
Prima di lasciare questa terra magica che è la Franciacorta è d’obbligo una tappa in una delle tante enoteche dove sorseggiare un ultimo bicchiere e perchè no, fare un pò di shopping “di vino”.