Un territorio fantastico, luoghi magici e atmosfere incantate.
Puglia delle meraviglie
Tutto questo e molto altro è la Grecia Salentina, uno dei territori più belli d’Italia. I paesi che fanno parte di questa magnifica area si protendono tra il Mar Adriatico e lo Jonio in un susseguirsi di spiagge e calette davvero mozzafiato!
Le tappe di questo itinerario sono tutte in provincia di Lecce e sono le seguenti: Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Zollino e Melpignano.
Qui oltre agli splendidi borghi avrete la possibilità di immergervi nelle verdi acque del Salento.
Ricordiamo inoltre che a Melpignano in agosto si svolge la travolgente “Notte della Taranta” grande evento culturale che celebra attraverso la musica, le tradizioni millenarie del Salento.
Come Arrivare
Carpignano Salentino: in automobile giungere a Bari tramite l’autostrada A 14 e proseguire per Brindisi e Lecce. Da qui prendere la SS 16 in direzione Maglie - S. Maria di Leuca. Uscire a Soleto e proseguire in direzione Otranto fino a Carpignano Talentino. In treno fino alla stazione di Lecce e da qui prendere un autobus delle autolinee STP Lecce per Carpignano.
Castrignano dei Greci: in automobile giungere a Bari tramite l’autostrada A 14. Prendere la superstrada Bari Lecce, giunti a Lecce prendere la SS 16 in direzione Maglie fino allo svincolo per Castrignano dei Greci. In treno fino alla stazione di Lecce e da qui prendere un autobus delle autolinee STP Lecce per Castrignano.
Zollino: in automobile giungere a Bari tramite l’autostrada A 14 e proseguire lungo la superstrada adriatica Bari – Lecce in direzione di Maglie fino a giungere allo svincolo per Zollino. In treno fino alla stazione di Lecce e da qui prendere un autobus delle autolinee STP Lecce per Zollino.
Melpignano: in automobile giungere a Bari tramite l’autostrada A 14 e proseguire per la superstrada Brindisi e Lecce in direzione Maglie. Dopo circa 20 km uscire allo svincolo per Malignano. In treno fino alla stazione di Lecce e da qui prendere un autobus delle autolinee STP Lecce per Melpignano.
Itinerario Sintetico
Primo Giorno
Mattina: Carpignano Salentino e la cripta di Santa Cristina
Pomeriggio: Castrignano dei Greci e le “pozzelle”
Secondo Giorno
Mattina: Breve passeggiata a Zollino
Pomeriggio: A Melpignano per “La Notte della Taranta”
Carpignano Salentino e la cripta di Santa Cristina
La prima tappa del nostro itinerario ci porta a conoscere uno degli angoli più suggestivi della Puglia: Carpignano Salentino.
Il paese si affaccia sulla costa salentina non lontano dalla località balneare di Torre Sant’Andrea dove ci si può rilassare immergendosi nel mare verde smeraldo. Questo paese vanta origini molto antiche come dimostrano i quattro menhir situati sul suo territorio.
Da non perdere il caratteristico centro storico circondato dai resti dell’antica cinta muraria. Segnaliamo il Palazzo Ducale Ghezzi che in passato aveva giardini e suggestive fontane, venne ampliato nel Settecento per volere dei duchi Ghezzi che chiamarono a se Margoleo di Martano per ristrutturare l’intero complesso.
Tra le chiese di Carpignano segnaliamo la parrocchiale costruita alla fine del Quattrocento, la chiesa attuale venne ristrutturata tra il 1661 e il 1709. Molto interessante è il Santuario della Madonna della Grotta eretto per celebrare l’apparizione della Madonna nel 1958, oggi all’interno è possibile ammirare alcuni interessanti affreschi del ‘500 e del ‘600.
Prima di lasciare il paese consigliamo di visitare la cripta di Santa Cristina, una delle più belle cripte di origine bizantina d’Italia. All’interno troviamo alcuni interessanti affreschi risalenti al 1055 e raffiguranti la Madonna col Bambino, Santa Cristina, San Teodoro e San Nicola.
Castrignano dei Greci e le “pozzelle”
La seconda tappa del nostro itinerario è Castrignano dei Greci, paese di leggendarie origini, alcuni ritengono che sia stato fondato da Minosse altri pensano che le origini siano da ricondurre al condottiero cretese Giapige.
Fonti più certe parlano di accampamenti romani e nei periodi successivi il paese venne dominato dai greci bizantini che imposero nel luogo i loro usi e costumi.
Nel paese è possibile visitare il castello situato nella zona più bassa del paese, è stato costruito nel 226 a.C. utilizzando la tipica pietra leccese, presenta una struttura molto massiccia ed è stato ristrutturato in epoca barocca.
Da non perdere una visita alla chiesa parrocchiale dedicata alla Madonna dell’Annunziata e a Sant’Antonio che è anche il patrono del paese. La chiesa fu edificata nel 1898 e comprende un campanile alto circa 40 metri con cupola rivestita in maiolica.
Da non perdere la
cripta risalente al VI d.C. dedicata a Sant’Onofrio dai monaci basiliani e in località
Pozzelle i numerosi pozzi caratterizzati da un’apertura corrispondente al livello del terreno.
Breve passeggiata a Zollino
La mattina del secondo giorno consigliamo una breve visita alla scoperta di Zollino un altro caratteristico centro della Grecia Salentina. Nel paese possiamo visitare la chiesa parrocchiale di San Pietro e Paolo risalente al XVII secolo. Da segnalare che all’esterno della chiesa sono presenti due meridiane con iscrizione latina.
Proseguendo con la passeggiata alla scoperta di Zollino incontriamo la chiesa di Sant’Anna e la cappella di San Vito. Spostandoci verso la piazza dedicata a San Pietro troviamo la colonna votiva dedicata al santo eretta nel corso del XVIII secolo.
Dell’antico complesso di Apigliano denominato in lingua grika “A Laurenti” cioè San Lorenzo, oggi resiste solo l’antica chiesetta che venne rimaneggiata nel 1582 come attesta un’incisione in lingua latina. All’interno sono presenti alcune tracce di affreschi di origine incerta.
Anche a Zollino come a
Castrignano dei Greci è possibile trovare le
“pozzelle” antichi pozzi che un tempo erano usati dagli abitanti della Grecia salentina per sopperire alla mancanza di acqua.
A Melpignano per “La Notte della Taranta”
Altra tappa del nostro itinerario è Melpignano antica città di origini magno-greche come attesta anche la presenza di un menhir nel territorio.
Nella bellissima cittadina possiamo visitare piazza San Giorgio che rappresenta uno dei rari esempi di architettura porticata presenti nel Salento. In questa piazza era ospitato un mercato molto rinomato dove venivano venduti soprattutto manufatti di lana, cotone e seta.
In Piazza San Giorgio sorge la chiesa dedicata al santo, eretta nel 1440 venne ristrutturata nel 1700 quando vennero aggiunti altari e alcune tipiche sculture in cartapesta.
All’esterno della chiesa è possibile ammirare un altorilievo raffigurante San Giorgio e il drago, mentre all’interno ammiriamo bellissime vetrate policrome. Da non perdere una visita all’ex convento degli Agostiniani, interessante complesso architettonico iniziato nel 1573 e completato nel 1662, che comprende la chiesa del Carmine in tipico stile leccese. L’interno della chiesa si presenta ad unica navata con cappelle laterali e altari su cui è raffigurato il leone.
Da non perdere nel mese di agosto la fantastica “Notte della Taranta” una delle più importanti rassegne di musica popolare della Grecia salentina dedicata alla rappresentazione della pizzica.
Per approfondimenti:
La Notte della Taranta