Dai sentieri a picco sul mare ai borghi più caratteristici della costa ligure, questo week-end vi portiamo nelle Cinque Terre seguendo gli stretti e pittoreschi sentieri che si snodano lungo la costa passando tra uliveti e campi in pendenza per raggiungere gli antichi santuari che sovrastano i piccoli borghi e ammirare le tante faccettature dell’incredibile paesaggio ligure dal binomio mare e monti che affascina da sempre i visitatori.
Come Arrivare
Per raggiungere le Cinque Terre percorrete l’autostrada A12 Genova-Livorno oppure la A15 Parma-La Spezia. Usciti al casello La Spezia-S. Stefano Magra, seguite le indicazioni per raggiungere La Spezia lungo la SS370 superate le città di Bergasti e Morione, seguite le indicazioni per Monterosso.
Il nostro itinerario parte da Monterosso, il paese delle Cinque Terre più a occidente. Il borgo si sviluppa a ridosso di amene colline di ulivo e viti, il tipico paesaggio ligure a picco sulle cristalline acque del mare. Ci addentriamo nel piccolo paese passando per le pittoresche stradine di Monterosso, tra i caratteristici vicoli e gli stretti carruggi, i portici che attraversano le case-torri. Dall’alto dell’antico borgo medievale dominano le rovine del castello Obertengo, mentre lungo la costa si sviluppa la più estesa spiaggia delle Cinque Terre, spesso frequentata da turisti. Uscendo dal centro paese percorriamo il sentiero numero 9 prima e la mulattiera che sale tra ulivi e vigneti poi per raggiungere il Santuario di Nostra Signora di Soviore, il più antico santuario mariano in Liguria. L’origine antica del santuario è testimoniata non solo dalla documentazione datata al X secolo, ma anche dalla stessa struttura muraria che, nonostante i numerosi rifacimenti, lascia intuire le origini romane dell’edificio.
Da Monterosso proseguiamo verso Vernazza seguendo il sentiero lungo la costa, immersi nel paesaggio naturale delle Cinque Terre dal sapore salmastro e dai profumi selvaggi. Iniziamo a salire tra i vigneti percorrendo ripide scalinate e stretti sentieri pianeggianti che seguono il crinale della collina assicurando un panorama senza eguali. Proseguiamo nella Valle di Acquapendente passando per il ponticello in pietra a schiena d’asino e dopo aver oltrepassato un contrafforte, ci prepariamo a percorrere una lieve discesa fino a raggiungere il centro abitato di Vernazza. Una breve sosta per godere dello splendido panorama e siamo pronti per ripartire alla volta di Corniglia. Attraversati i carruggi di Via Carattino percorriamo la mulattiera immediatamente accanto alle fortificazioni di Vernazza. Attraversiamo la frazione di Prevo e di San Bernardo ma prima di arrivare a Corniglia e sostare per la notte, è inevitabile fermarsi per ammirare il panorama mozzafiato del tramonto sul mare che aumenta il fascino della fitta vegetazione di vigneti, fichi d’india ed euforbìe arboree.
Corniglia sorge su un promontorio roccioso a picco sul mare. Dai suoi oltre 100 metri di altezza dal mare, è possibile ammirare gli altri quattro borghi delle Cinque Terre che si affacciano sulle azzurre acque del Mar Ligure. Passeggiando per i vicoli del paese le reminiscenze del borgo antico negli edifici sono quasi del tutto scomparse ad eccezione dei ruderi della rocca risalente al XVI secolo che occupano la rupe vicina. Dalla Chiesa di San Pietro si riparte per raggiungere Manarola seguendo il sentiero azzurro verso la caratteristica Lardarina, una scalinata di mattoni formata da 377 gradini. Seguiamo la strada litorale parallela ai binari del treno e, superato il rio Molinello, proseguiamo lungo il sentiero tra il versante collinare e la stretta spiaggia di Corniglia, uno scenario naturale dal fascino particolare. Attraversata la galleria di Valle Asciutta risaliamo il promontorio di Punta Buonfiglio fino ad arrivare a Manarola dove ha sede il piccolo e delizioso Santuario di Nostra Signora della Salute dall’architettura semplice e poco elaborata che richiama la spiritualità e l’austerità di un luogo di culto in epoca medievale.
Dalla strada principale di Manarola percorriamo la galleria pedonale e saliamo su una piccola scalinata che ci condurrà nel tratto più famoso del sentiero azzurro, la Via dell’Amore, un sentiero intagliato nella roccia e aperto sul mare. Conosciuto da tutti gli innamorati, questo tratto di strada assicura romantiche passeggiate per tutte le coppiette innamorate grazie anche alla possibilità di essere percorso da chiunque: anziani e giovanissimi. Durante il tragitto attraverserete la galleria degli innamorati completamente coperta da frasi, dediche e dichiarazioni d’amore e potrete piacevolmente imbattervi nel Bar dell’Amore, un luogo di grande fascino che allieterà la vostra sosta romantica. Lasciata alle spalle la Via dell’Amore continuiamo percorrendo il sentiero che davanti a un promontorio roccioso devia verso l’interno, nella stazione ferroviaria di Riomaggiore, e si riaffaccia sulla scogliera per dare un ultimo sguardo al meraviglioso mare delle Cinque Terre ed immergerci nei vicoli di Riomaggiore.